A rota libera

Alla fine siamo qui pe sfogasse no? E quale migliore occasione allora se non uno sfogo per andare a rota libera e buttare for tutti i pensieri demmerda che c’ho nella testa?
Mi rode il culo a bestia e dopo due secondi partono le paranoie, l’immobilismo forse è questo, passare da uno stato d’animo all’altro nel giro di pochissimi secondi, er cervello in tilt, pensieri confusi e contrastanti che litigano tra de loro come du fratelli. Come se chiama sto stato? Perchè ci finisco in continuazione? Perchè c’ho la luna storta? Perchè mi faccio condizionare cosi tanto da quello che provo, ma poi rimango immobile?
Come si esce da sta situazione? Sono cosi stronzo? Sono cosi una merda? Ma poi a chi cazzo le sto facendo tutte ste domande del cazzo?
Vorrei strapparmi il cervello dal cranio e farlo analizzare mentre ancora funziona per capirci qualcosa di me.
Forse non mi sono mai guardato dentro davvero, non ho mai fatto un autocritica e mi sono sempre giustificato tutti gli errori, eppure ci continuo a rimuginare sempre, anche quando sto bene, c’è sempre una parte di me che pensa a tutti gli errori a tutte le stronzate a tutte le cose che non riesco mai a mettere a posto, a tutte le cose che vorrei affrontare in modo diverso, ma che puntualmente non ho mai la forza di farlo aumentando la delusione verso me stesso. Mi sento come un pozzo di petroli che si auto alimenta in continuazione, che si odia profondamente e che allo stesso tempo si giustifica tutto. E voglio stare cosi solo, ma solo davvero pur di non rischiare di sbagliare e deludere ancora.
Ogni piccola delusione è na tacca, ogni tacca è na cicatrice che continuo a fissare e a pensare.
Ogni fottuta cosa rimane impressa a vita.
Sono cosi fottutamente complicato che ripenso ancora a quando ho deluso la mia maestra preferita all’elementari, ricordo perfettamente il suo sguardo.
Lo sguardo dei miei quando facevo schifo a scuola.
Lo sguardo del mio allenatore quando cannavo una gara.
La delusione quando ho lasciato lo sport.
Lo sguardo di mio fratello che non mi vedeva mai alle sue partite.
E nonostante questo ho continuato a deludere tutti, a sbagliare, a fallire in continuazione.
E questo sovrasta tutto anche i pensieri piu felici, anche il sogno di un futuro felice.
Mi sono proprio rotto il cazzo di esser me.
Voglio star solo
E allora alziamo la musica a cannone, ricostruiamo il muro, mandiamo a fanculo gli affetti e le cose belle.
Riesco a star bene solo senza deludere e per non deludere nessuno devo stare solo.